Scopriamo i Metodo Classico da Pinot Nero e Lambrusco
Una serata didattica a cura della Banca del Vino, moderata da Laura Norese, collaboratrice della guida Slow Wine, alla presenza di Angela Sini – socia e Responsabile Commerciale e Marketing di Cantina della Volta – e di Mirko Sciutto, Wine Manager de La Bollina Winery.
7 vini, piatto del territorio e piattino di salumi
Per iniziare: accoglienza de La Bollina e piatto con abbinamento del territorio
- Gavi Docg 2024 La Bollina – aspettando che arrivino tutti gli ospiti
- Brut Rosso Lambrusco di Sorbara Doc Met. Cl. 2018 – con Ravioli au toccu
Verticale di Rosé Metodo Classico
- Lambrusco di Sorbara Rosé Doc Brut Metodo Classico 2018
- Lambrusco di Sorbara Rosé Doc Brut Metodo Classico 2017
- Lambrusco di Sorbara Rosé Doc Brut Metodo Classico 2016
Gran finale: due bollicine dai lunghi affinamenti con piattino di salumi del territorio
- Blanc de Noirs Brut Il Mattaglio Riserva Metodo Classico 2017 (Pinot Nero)
- Christian Bellei Brut VSQ Met. Classico – 80 mesi 2016
Qualche informazione in più sull’azienda
Cantina della Volta, nasce nel 2010 da una storia di amicizia, per volontà dell’enologo Christian Bellei, con un’identità precisa: vinificare con il Metodo Classico le uve del territorio emiliano, nelle versioni bianco, rosato e rosso, utilizzando Lambrusco (autoctono), Pinot Nero e Chardonnay.

Il battello fluviale raffigurato nel logo di Cantina della Volta richiama il Naviglio di Bomporto, luogo in cui le imbarcazioni invertivano la rotta per proseguire verso Modena.

L’azienda possiede diversi ettari di chardonnay e pinot nero sulle colline modenesi e vinifica uve di Lambrusco Sorbara provenienti dai migliori appezzamenti del territorio.

